Che tu voglia acquistare un nuovo pc o velocizzarne uno vecchio, in questa guida ti spiegheremo come scegliere la migliore unità allo stato solido in circolazione

Un'unità allo stato solido, in sigla SSD, è un dispositivo di memoria di massa, che in pratica, all'interno di un pc svolge lo stesso lavoro di un hard disk. Rispetto al suo concorrente, l'SSD presenta però moltissimi vantaggi, in primis la velocità, tanto da far prevedere la scomparsa degli Hard Disk nei prossimi anni.

Ci sono ancora piccolissimi svantaggi come la durata o la capacità, ancora non all'altezza dei vecchi Hard Disk, anche se già oggi le migliori unità allo stato solido a buon mercato possono arrivare a ben 1000 GB di spazio che rappresentano pur sempre un'ottima capacità. In questa guida approfondiremo tutti gli aspetti necessari e ti guideremo all'acquisto della miglior unità allo stato solido.

Iniziamo allora proprio andando a scoprire pregi e difetti delle SSD.

Pregi e difetti delle unità allo stato solido

Le unità allo stato solido si basano su memoria flash e non richiedono parti meccaniche in movimento (come i dischi, i motori e le testine degli Hard Disk) né componenti magnetici. Sia ben chiaro che gli SSD  non rappresentano un'evoluzione degli Hard Disk, bensì un nuovo rivoluzionario progetto. Vediamo allora quali sono i vantaggi delle unità a stato solido:

  1. sono molto più veloci, anche più di 50 volte e non necessitano di deframmentazione
  2. gli SSD sono silenziosi, non producono alcun tipo di rumore
  3. sono più affidabili, dati alla mano il tasso di rottura delle unità a stato solido è notevolmente inferiore a quello degli Hard Disk
  4. consumano meno energia, e se dell'ambiente non t'interessa gran che, pensa che su un notebook questo si traduce in una durata maggiore della batteria
  5. resistono maggiormente agli urti, alcuni produttori arrivano a dichiarare resistenze di 1,5 kg
  6. producono meno calore

Gli svantaggi sono invece:

  1. Capacità, gli Hard Disk tradizionali arrivano a 4 TB di spazio contro i 2 TB delle migliori unità allo stato solido disponibili attualmente
  2. Durata, approfondiremo l'argomento più avanti
  3. Prezzo leggermente maggiore, 0,10 euro/GB, che sta ulteriormente lentamente diminuendo

Miglior SSD esterno

C'è ovviamente differenza tra SSD esterne e SSD interne proprio come per gli Hard Disk tradizionali. Perciò li tratteremo in maniera distinta.

Precisiamo subito che a differenza degli Hard Disk, alcuni dei quali (quelli da 3,5") necessitano di alimentazione esterna, gli SSD esterni sono tutti autoalimentati (come gli Hard Disk da 2,5").

Le caratteristiche che essi devono possedere sono dunque le seguenti:

  • devono essere compatti, per essere trasportati facilmente
  • resistenti agli urti, perché possono cadere
  • capienti, perché di solito sono utilizzati per archiviare dati
  • veloci, per trasferire i nostri file il più velocemente possibile

Quest'ultima caratteristica merita un piccolo approfondimento. Gli SSD esterni si interfacciano con cavi USB. E' dunque importante che siano dotati di porte USB 3.1 possibilmente di seconda generazione che trasferisce dati alla velocità di 1,25 GB al secondo. In caso di altri tipi di porte, si rischia un collo di bottiglia che causa rallentamento nel trasferimento dei dati.

Ti ricordo che le velocità (teoriche) dei collegamenti USB sono le seguenti:

  • USB 2.0 > 60 MB/s
  • USB 3.0 > 600 MB/s
  • USB 3.1 prima generazione > 625 MB/s
  • USB 3.1 seconda generazione > 1,25 GB/s

Alla luce di tutto questo, posso consigliarti l'SSD esterno SanDisk Extreme SSD Portatile 500GB. Robusto, impermeabile e resistente alla polvere, di dimensioni ridotte e formato tascabile, Extreme SSD trasferisce dati alla velocità di 550 MB al secondo.

Puoi anche utilizzarlo per per installarci il sistema operativo con i programmi se il tuo PC non ti consente installarne uno interno, le prestazioni saranno comunque decisamente ottime.

Miglior SSD interno

Di tutti i consigli che posso darti per potenziare o comunque per velocizzare un vecchio PC, quello di installare un SSD interno è in assoluto quello migliore e praticamente infallibile.

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Spesso quando ci viene in mente il nostro vecchio e lento PC ci vien voglia di scaraventarlo dalla finestra. Ma per capire quello che succede al suo interno, immaginate un grande flusso di acqua che scorre veloce in un canale di grandi dimensioni. Ad un certo punto ecco che il canale si restringe (collo di bottiglia). L'acqua non potrà passare tutta insieme, necessariamente avremo una riduzione della sua portata.

Cosi succede pure in un computer, i dati scorrono veloci, il Processore la Memoria Cache, la RAM svolgono operazioni ad altissima velocità ma poi l'Hard Disk rallenta tutto. Quel vecchio disco ormai frammentato gira più veloce che può alla ricerca dei dati che gli vengono richiesti, ma non basta. E' arrivato il momento di pensionarlo facendo scendere in campo un nuovo disco, un SSD.

Miglior SSD interno per potenziare un vecchio PC

Per potenziare un PC particolarmente datato ti consiglio di acquistare un Kingston A400 SSD SA400S37 da 240 GB. Il prezzo (circa 30 euro) e la velocità ben si adattano al caso specifico. Puoi anche optare per la versione da 480 GB dello stesso SSD che costa circa una ventina di euro in più.

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I modelli Samsung e SanDisk, gli altri due grandi produttori di SSD sono più costosi e te li consiglio solo se il tuo PC non è troppo datato.

Miglior SSD interno per potenziare un PC

Se il tuo PC è lento, ma non poi cosi datato il discorso cambia leggermente. Per esso infatti ti consiglio di acquistare un SSD interno da almeno 500 GB con ottima velocità e di buona marca. 

Per esempio potresti puntare su un prodotto Samsung. gli MZ-76E250 860 EVO SSD sono disponibili di varie capacità e oltre a portare grandi miglioramenti in quanto a prestazioni, ti consentono di ridurre i consumi.

Le unità allo stato solido 860 EVO hanno le seguenti caratteristiche:

  • velocità di lettura sequenziale fino a 550 MB/s
  • velocità di scrittura sequenziale fino a 520 MB/s, 
  • Interfaccia SATA 6 Gb/s e retrocompatibile con SATA 3 Gb/s e SATA 1.5 Gb/s
  • Fattore di forma 2.5 pollici, ottimo sia per computer portatili che fissi

Unità allo stato solido migliore

Un altro grande punto di forza degli SSD interni sono i consumi. Per questo la serie 860 EVO è molto indicata se montata su un portatile. Dati alla mano, si va da un consumo di circa 30mW in idle (contro i 100mW della concorrenza) a un consumo sempre ben inferiore ai 2W a pieno carico (contro gli oltre 3W dei principali rivali). Il confronto con un vecchio disco magnetico non è neanche da prendere in considerazione.

Infine l'affidabilità ("endurance" in gergo). Con la serie 860 EVO ci sono stati grandissimi miglioramenti. Samsung garantisce le unità allo stato solido da 250 GB per ben 300 TB di scritture e quelli da 500 GB per 600 TB di scrittura.

Facendo due calcoli vi renderete conto che probabilmente il resto del PC sarà da buttare ben prima che l'unita allo stato solido dia qualche problema di durata. Salendo a dischi di capacità maggiore la garanzia è di 1200TB di scritture.

Che vogliate velocizzare un PC datato, aumentare l'autonomia a un portatile, o dare un tocco in più al vostro nuovo computer da gioco, la serie 860 EVO grazie alle caratteristiche viste e all'ottimo rapporto qualità prezzo è una delle migliori soluzioni da prendere in considerazione.

Se sei interessato all'acquisto ti segnaliamo le offerte eccezionali attualmente in corso su Amazon:

Samsung Memorie MZ-76E500 860 EVO SSD Interno da 500 GB, SATA, 2.5" a 62 euro.

Samsung Memorie MZ-76E1T0 860 EVO SSD Interno da 1 TB, SATA, 2.5" a 99 euro

Unità allo stato solido Samsung 850 EVO